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DERNIERE VOLONTE "Devant Le Miroir" Rue du Temple , una Brasserie come le altre , una fisarmonica , rumore di gente e buon bicchiere di Bordeaux. Cosi mi piace immaginare il viaggio (il terzo ) che Geoffrey D intraprende con questo nuovo ed attesissimo album. Dopo il successo di "Les Blessure de L'Ombre" , molti si erano chiesti , quale sarebbe stato il successivo passo per questa band , punta di diamante di Hauruck! Le aspettative non sono state deluse e questo nuovo lavoro si pone come perfetta sintesi dei due precedenti. Le melodie pop , grande successo del secondo album , si intrecciano con atmosfere e ritmiche marziali che si riallacciano a "Le Feu Sacre". |
DER BLUTHARSCH - DERNIERE VOLONTE Split Piccolo DANCE HIT estivo rimasto nel cassetto per ben due anni , registrato infatti nell'estate del 2004 a Parigi e successivamente completato a Vienna , vede la luce poco prima dell'uscita del nuovo album di Derniere Volonté. Uno split che vede un DV leader indiscusso di quel military pop , che nel caso specifico con la track "A Tois" ricorda a tratti i Depeche Mode di Speak and Spell .Marziale e di marca Teutonica , Der Blutharsch rimane inconfondibile con un pezzo inedito e atmosferico.Uno split a conferma due grandi bands. |
BAIN WOLFKIND "Music For Lovers And Gangsters" Le premesse c'erano tutte , sian in Private Hell che nel 7" Love Letters, ma credo che questa volta Bain si sia davvero superato. Le atmosfere lounge e minimal electro stavolta si son perfettamente fuse con il blues malato spesso ostentato in passato ma non ancora troppo convincente. Tutti gli elementi presenti nelle precedenti releases son qui in perfetto equilibrio , creando un unico e compatto sound. Si inizia con pezzi come "Pimp Stick" , dove l' incedere martial-lounge arriva dritto come un pugno allo stomaco. La stessa "My name is Poison" ricalca un blues decadente e malato che si sposa perfettamente con la voce profonda e baritonale di Bain , aprendo cosi le porte a una surf-rock song come "I'm Bad , baby". Una colonna sonora ideale per un film di Tarantino. Da gustare assolutamente con un bicchiere di whiskey in mano (senza ghiaccio please !!!). |
BAIN WOLFKIND "Love Letters" Che cosa e' successo al nostro Sexual Panzer??? Ha abbandonato le atmosfere Lounge e Noir di Private Hell per scrivere lettere d´amore alla sua bella???? Niente di piu' falso. Sicuramente c`e' stato un cambiamento di rotta a livello musicale o almeno un principio che apre le porte a nuove sonorita' non presenti nel cd o nel primo 10". L' inserimento di chitarre ed atmosfere piu' limpide e meno cupe , offrono un nuovo sound a meta' tra le colonne sonore di Tarantino e alcune ballate folli dei primi Birthday Party. Tra le quattro song e' obbligo segnalare "Bankrupt Soul" e una struggente "Before this night is through". Speriamo in una ulteriore conferma nel prossimo lavoro. |
CHANGES "Orphan in the Storm" " It is with great pleasure that we present for you Changes Third offering , |
INNER GLORY "Remains of a Dream" Ma questo non era quel gruppo veneto arrogante e presuntuoso che peccava di non umilta´ nei confronti ai altri gruppi??? Si ..si..proprio quelli che sul palco si atteggiavano suonando senza troppo cura del pubblico che li ascoltava?? Ah! Si! Erano quelli ... ma chi cazzo aveva scritto queste stronzate??? Vabbe´ lasciamo stare ..... Gli Inner Glory non perdono neanche tempo a replicare e rispondono con un album che smentisce tutti anche quelli piu´maliziosi e in malafede. No, anche questa volta sbagliate se pensate che sia una copia dei Sol Invictus�siamo anni luce lontani. Si puo´parlare di maturita´artistica a tutti gli effetti, uno studiato e lungo album , riflettuto e attento in ogni particolare. Neo classico sarebbe il termine esatto , le ballate ruvide degli esordi sono state rielaborate dalla sapiente mano di Piero B. al violoncello. Non e´affatto un album che possa essere accostato ai lavori precedenti, delicato e incantevole come una fiaba. Vengono riproposti alcuni pezzi gia editi come " What remains of a Dream " o " War is forever ", " Domination "in versione differente. Accanto a pezzi nuovi come " A Cup of Tears "del quale presto verra´anche realizzato un video promozionale per HR!SPQR. Nel complesso una promessa confermata : i gruppi italiani sono tra i migliori al mondo. Questo album lo dimostrera´a tutti gli esterofili della scena. |
NOVO HOMO Private hell Finalmente il debutto in cd di questo artista e' arrivato. Dopo il 10" 'In some brutal way he was an artist' esce a distanza di quasi due anni "Private Hell". Se il 10" aveva fatto presagire le tendenze lounge di Bain Wolfkind ( o David Bain ... per chi lo conoscesse gia´come batterista di Der Blutharsch) il cd ne e' senza ombra di dubbio la conferma. Intro solenne dai toni decisamente Morriconiani fa strada a un disco drammatico , avvolgente , profondamente triste (Sexual Border) ma mai noioso. Nel titolo di questo cd , David Bain condensa tutto il suo inferno personale ... come un racconto che si snoda lungo atmosfere tenebrose e cupe trovano spazio songs come "Sexual Panzer" che non poteva avere il suo corrispettivo femminile in "Prinzessin", forse uno dei momenti piu´entusiasmanti del cd. La voce di David profondamente cavernosa viene dritta dall' inferno e chiama a gran voce un pubblico che gia' ha avuto modo di apprezzarlo durante l' ultimo Der Blutharsch Tour. Undici pezzi , undici ferite. Un pezzo live registrato al primo HR!Festival a Vienna nel 2002. Sexual Panzer Rules!!!!! |
ELLI RIEHL "Die Herren des waldes" "Die Herren des Waldes" cioe´i Signori della Foresta , strano titolo per un album...ma se si presta ascolto a quanto questi Signori propongono ... c´e´da avere veramente paura ... Un inquietante pupazzo con un flauto ,in copertina, saluta in maniera inquietante lo sventurato acquirente ... dico sfortunato perche´credo che non tutti riusciranno a capire fino in fondo la profonda ironia e dimensione folle insita nei testi in tedesco purtroppo non presenti neanche come inserto. La musica e' semplicemente orchestrale e magica come tutto il resto del disco. Proprio la dimensione fiabesca , ma in chiave molto scura , accompagna una voce veramente sinistra con un effetto da film esorcista che snocciola giochi di parole e filastrocche da toni decisamente insani. Sicuramente una imperdibile performance al prossimo HR festival in Vienna. |
GRAUMAHD 7" Ecco il debutto del chitarrista dei Der Blutharsch Jörg B. sotto il nome di Graumahd. Un 7" molto interessante con una spiccata tendenza neo folk ... anzi ... folk ... ma non di quello spensierato e danzereccio alla Ostara, NO! Neanche di quello lagnoso alla Forseti , NO! Questo e' un 7" folk , nella migliore tradizione apocalittica. Anche qui quattro songs elaborate e piene di pathos. Una ottima cura del suono e anche una ottima e sobria veste grafica. Ne risentiremo parlare ancora.... |
I C K "Intrinsic Violence" Graditissimo ritorno quello di S.A. (Soldaut Arnaud) con la ristampa del rarissimo demo limitato 120 copie del progetto I.C.K. su HR!WKN. Una ristampa doverosa e quanto mai necessaria data la bellezza e la violenza insita in questo demo dai toni decisamente piu industrial e meno elettronici. Da segnalare anche il contributo al mixaggio e alla rimasterizzazione di Geoffrey d. dei Derniere´Volonte`. Uno stile decisamente industrial e ritmato che richiama la vecchia scuola industrial fine anni ottanta. Atmosferico e violento allo stesso tempo. "Iron power" o "Natural selection" sono solo alcuni dei titoli che meritano un ascolto doveroso. Purtroppo e´da segnalare la stampa sbagliata dell´inserto con testi , che viene comunque accompagnata da un altro inserto sostituitivo. |
DER BLUTHARSCH - ZETAZEROALFA 7" Esce finalmente l'attesissimo split Der Blutharsch / ZetaZeroAlfa , per l'occasione e' stata realizzata anche una versione speciale in 100 copie picture disponibile solo per il mercato italiano, infatti quest' ultima si compone di un bellissimo gatefold che contiene anche un bellissimo sottobicchiere ( anche questo split!) con la scritta " Chi non beve con Noi , peste lo colga! ". Rimando alle immagini qualsiasi commento riguardo questa versione. Tornando allo split , nonostante la differenza di sound delle due band , devo dire che risulta nel complesso abbastanza equilibrato. Entrambe le songs risultano molto dirette e dai toni decisamente forti. Der Blutharsch arma i propri cannoni con una maestosa " Esiste un solo Nemico ", cantata in Italiano. ZetaZeroAlfa non li commento neanche, da ascoltare incondizionatamente. Uno split che a detta di Albin Julius rimarra' storico per l'incontro di due generi diversi ma uniti nello spirito. |
DERNIERE VOLONTE "Les blessures De L'Ombre " Un lungo silenzio separa questo attesissimo album dal debutto di " Le feu Sacre " , Geoffrey D. ha volutamente rimandato piů volte questa seconda uscita per essere sicuro che nulla fosse lasciato al caso. Potrei anche finire qui, perché l'album in questione e' uno di quei capolavori che rimangono nella storia della musica. Al primo ascolto si conferma la linea meno marziale e velatamente pop gia' preannunciata dal bellissimo split con Novy Svet " Mon Mercenarie ". La song " Le poison " conferma questa prima impressione, bellissima , ipnotica , melodica ma senza cadere per nulla nello smielato che ci si potrebbe aspettare da una pop song francese. Segue " Vienna ", un piccolo omaggio a una citta' alla quale Geoffrey D. si sente legato anche spiritualmente per sua stessa ammissione. Questo brano vede la straordinaria partecipazione come backing vocal di Albin Julius e di Marthynna , un atmosfera unica e irresistibilmente " mittle " europea. Ma le vecchie atmosfere di Le feu Sacre riemergono anche in canzoni come " Les Orages du Crime ", o ancora in altri come " La Foudre et Le Tonnare " dove le percussioni incalzanti si mischiano con le bellissime melodie wave. Ho avuto la fortuna di vedere ben tre concerti di Derniere Volonté , e vi posso assicurare che ho visto parecchia gente apparentemente marziale lasciarsi trasportare e ballare tutte le songs proposte dal vivo. Nessuno riusciva a stare fermo, e lo stesso accadra' a voi ascoltando questo cd!!! Tra gli altri brani migliori che desidero segnalare ci sono anche " La Source ", " Souvenirs de Demain ", " Si... ". Inoltre e' possibile ascoltare alcuni MP3 scaricabili dal sito della Tesco. La versione LP si caratterizza per la presenza del vinile colorato bianco e di un bonus 7" che contiene una track inedita, bellissima anche questa. Capolavoro musicale che vi fara' buttare nel cesso tutti quei gruppettini folk che propongono musiche e argomenti vecchi e noiosi. |
FORESTA DI FERRO "Combat Folk" Ecco finalmente il debutto del progetto di Mr.Deplano & C. su HauRuck!WKN. Un 7" che apre la strada al cd " Bury Me Standing "di prossima recensione... " Combat Folk " e' il logico continuo di " Bulli e Pupe " come stile e come concept musicale. La voce di Mr.Deplano accompagna le ritmiche cavalcanti dai toni decisamente Morriconiani , " Terra " colpisce per la sua crudezza e i testi sicuramente si rivelano la parte piů interessante di questo singolo , la stessa B-side " dedicata a tutte le anime criminali " si rivela in tutta la sua malvagita' . Forse , musicalmente siamo mezzo gradino sotto " Bulli e pupe " , ma attendiamo con trepidazione il cd per dare un giudizio complessivo. |
REUTOFF "Gute Nacht, Berlin!" Progetto Russo sorprendentemente prolifico , Reutoff ci ha abituato, attraverso le varie uscite, a una sorta di musica rituale , condita di elementi oscuri e sperimentali. Mai titolo di album fu piu' esatto di questo : " Notturno " infatti e' la classificazione possibile del suddetto album. Le atmosfere dilatate della song d' apertura " Wurdalak " confermano quanto detto finora trasportando l'ascoltatore in un viaggio onirico attraverso una Berlino deserta. Questo album in linea generale conferma la strada intrapresa con " Unseen Rituals " , specie con songs come " Neumond " o " Allegoria no°3 ", ma attenzione non stiamo parlando di un progetto dark ambient! Reutoff risulta essere una creatura che lentamente si sveglia ed esplode in maniera incontrollata attraverso crescendi di inaspettata bellezza come in " Libera Me ". Segnaliamo anche la partecipazione , in questo album, del contributo di un' altra grandissima band Russa come " Sal Solaris ". Nel complesso un ottimo lavoro ; consiglio l'ascolto rigorosamente non alla luce del giorno e preferibilmente accompagnato da un ottimo vino rosso. Sono inoltre disponibili alcuni MP3 sul sito della Tesco. |
SPIRITUAL FRONT "No Kisses on The Mouth" Ecco finalmente il debutto su HauRuck!WKN della band di Simone Salvatori. Lo stile provocatorio e sarcastico viene confermato dalla copertina... vedere per credere. La foto e' originale e non e' un foto montaggio, per ulteriori informazioni potete chiedere al diretto interessato! La track che da' il nome al singolo , e che precede il 10" "Nihilist EP" feat Matt Howden su Hauruck!SPQR e l'album in primavera su WKN , viene proposta in tre differenti versioni. La prima risulta sicuramente quella piu' riuscita : melodica e profonda da rimanerne incantati. La seconda invece e' un remix dai toni decisamente EBM , operata da Pulcher Femina. La terza una versione demo piu' scarna ma ugualmente interessante. Cosa dobbiamo aspettarci ancora???? |
DECADENCE "Something To Love , Something to spend" Con una certa diffidenza mi sono approcciato all' ascolto di questo disco; ricordo il passato di questa band per alcune edizioni costosissime e limitate in 100 copie, senza considerare il richiamo " Blood Axis " a tratti esageratamente palese delle prime registrazioni. Al contrario questo album mi ha sorpreso in positivo per l' avvenuta maturita' della band Greca, la quale sembra aver trovato una propria identita' . La track d'apertura " Dead boys choir " incanta per la sua melodia e altri come " Where railways end " fanno entrare in visibilio ascoltatore soprattutto alla bellissima voce femminile che accompagna alcune songs del disco. Nel lato B , troviamo due piccoli gioielli degni di nota come " Herzliebster Jesu " e " Rent ", accompagnate dalla conclusiva ed epica " Silence the Hero ". La prima citata di queste, risulta sicuramente il momento piu' convincente di tutto il disco:composta su una melodia originale viene interrotta da un loop estratto da Schmerz dei Kirlian Camera, per introdurre un bellissimo coro registrato durante la Pasqua Ortodossa Greca ad Atene. " Rent " invece non e' altro che una bellissima cover dei Pet Shop Boys , riproposta sicuramente in maniera molto originale. Nel complesso un buon lavoro che convince per originalita' senz'altro. |
TERRORITMO "Serpenta" Dopo il debutto su un cd distribuito poco e male negli anni passati , tornano i Terroritmo con un 10" molto interessante su HauRuck/WKN. " Serpenta " e' un lavoro delicato , introspettivo , dai toni decisamente esoterici. A riguardo la copertina puň chiarire la direzione musicale del gruppo. Il 10 " si compone di 3 pezzi dei quali , purtroppo, non sappiamo i nomi ma dei quali e' impossibile negare la qualita' artistica e musicale. La suadente voce femminile accompagna l'ascoltatore in un viaggio spirituale intenso ; devo dire di avere avuto la fortuna di assistere a un loro live e non esito a paragonarli ai migliori Sigillum S o agli Ain Soph di Ars Regia. Bravissimi al di sopra di ogni aspettativa. |
FORESTA DI FERRO "Bury Me Standing" Ecco finalmente alla luce l'opera complessa e magna del SIG. MR .Deplano . " Bury me standing " e' un disco a 360 gradi , dove non mancano i contributi importanti di John Murphy e Richard Leviathan. L' influenza dei uno dei pionieri dell' industrial music com John Murphy si sente soprattutto nei primi due pezzi e ritorna in maniera ossessiva nell' album attraverso ritmiche ossessive e rumorismo di vario genere. Al contrario la presenza di Leviathan marca dichiaratamente Ostara pezzi come " Oak Leaf "e " On the Marble Cliffs " . Una nuova versione di Kshatriya rende il tutto piů accattivante e aggressivo. Ma , se c'e' un pezzo che merita al di sopra di tutti l' ascolto , e' senz' altro "Seppelliscimi in Piedi". Bellissimo , poetico , toccante e struggente come se qualcuno avesse per sempre turbato il vostro cuore. Nel complesso un album scritto a TRE mani , degno di nota. |
DER BLUTHARSCH - NOVY SVET "Café Mentone" Dopo il primo split risalente ormai ad un paio di anni fa , viene riproposto nella medesima formula un'altra collaborazione fra due delle migliori band della scena austriaca. La velocita' con la quale e'andato esaurito mostra l'enorme interesse intorno alle produzioni HauRuck!. Diversamente da come potevamo aspettarci le songs sono molto dissimili da cio' che siamo abituati solitamente ad ascoltare dalle bands , atmosfere elettroniche piu' vicine al power electronic che al martial folk per Der Blutharsch , e sperimentazione piu' vicina ai primi lavori per Novy Svet con '' Senso y Sexo ''. L' impatto e' sicuramente difficile ma invito a non fermarsi al primo ascolto. |
FRAGOLA NERA 7" Registrato durante le vacanze romane di Albin Julius , Fragola Nera rappresenta uno de momenti piu' importanti e significativi dell' incontro fra alcuni dei piu' grandi musicisti della scena. Hanno contribuito alla realizzazione di Fragola Nera : ClauDedi e Spectrae degli Ain Soph , Raffaele Cerroni dei Mushroom' s Patience, e tutta la line up di Der Blutharsch. La song consiste in un sorprendente rock malato , accompagnato dalla suadente voce di Martina che in italiano recita: "Noi siamo il futuro ... Noi siamo la verita' ... il mondo ci appartiene ma voi non lo sapete !" il tutto alternato da un coro "Ess! PI,Qu, ERR!". Che possa essere di buon augurio all' Asse Roma/Vienna!. |
DERNIERE VOLONTE - NOVY SVET "El Continent - Mon Mercenarie" Siamo di fronte forse ad una delle migliori uscite del 2001 su Hau Ruck! Un cambio di stile e di sound per i Francesi Derniere' Volonte' , probabilmente in questo influenzati anche dalla partecipazione di Jurgen a questo singolo. Due hits che superano il folk industriale di "Le Feu Sacré" proponendo ,una sorprendente "dance" marziale dove le percussioni si intrecciano splendidamente con le armoniose melodie di tastiere. Un nuovo corso che verra' ribadito nel prossimo album che uscira' sempre su Hau Ruck in primavera, imminente anche una data italiana!!! |
INNER GLORY "War is Forever" Finalmente assistiamo al debutto dei Veneziani "Inner Glory". Una hit , "War is forever", di sicuro successo gia' presente sul primo demo , qui riproposta in ben due versioni. Una bellissima copertina in puro stile neo classico, rende il tutto ancora piu' attraente e gradevole. Rispetto al primo demo , la formazione si e' aggiunta di un violoncellista che e' riuscito ad amalgamare il gruppo dando piu' carattere e stile proprio. La bellissima e conclusiva "Joy of Nothing" chiude questo lavoro, ricordando un po' i Sol Invictus dei primi periodi. Eccellente la prova vocale del cantante Jonny B. , piu' matura e posata rispetto alle prime realizzazioni. Attendiamo con trepidazione il 10" e il nuovo cd. |
NOVY SVET - FORESTA DI FERRO "War is Forever" Questo doppio 7" segna la prima uscita discografica di Foresta di Ferro , progetto che vede , in questo caso la partecipazione di : J.Weber , Marco Depilano , Raffaele Cerroni , John Murphy , Frl Tost , Simone Salvatori, Richard Leviathan, etc.. una lunga lista di collaborazioni che hanno dato alla luce uno ottimo lavoro di 4 pezzi che antipano l'album che uscira' , anche questo , su Hau Ruck. Si inizia con una cupissima e malinconica "Sogni di Piombo", interpretata in Italiano da Juergen Weber, un testo profondamente toccante sia per la struggente interpretazione che per le parole e i sentimenti che traspaiono. Si continua con "Senza amori e senza eroi" , dove , "Signore Deplano" grida tutta la sua rabbia contro un mondo che gli ha girato le spalle "Noi , senza amori e senza eroi, traditi dalle nostre stesse madri , fermati solo con il cappio al collo..". Ho poco da aggiungere come commento a questo disco , da comprare assolutamente e gustare con un bel JB. |